Società dell'Autorità Portuale di Venezia |
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La recente trasformazione della società che gestisce investimenti immobiliari e mobiliari rientra nel processo di potenziamento del porto di Venezia
Le nuove Autorità Portuali
APV Investimenti presenta |
Da Holding a Investimenti, l'APV risponde al mercato
Da quando è entrata in vigore la legge che istituiva le Authority portuali cancellando i Provveditorati e
modificando sostanzialmente le modalità operative sin lì applicate, molte sono state le
novità introdotte negli scali portuali italiani. Si è infatti gradualmente cambiata l'impostazione
del sistema e con essa, a cascata, numerosi sono stati gli interventi di modifica strutturale del vecchio impianto operativo.
Fra queste, le "nuove" Autorità Portuali, divenute sostanzialmente amministrazioni pubbliche,
non possono intraprendere
direttamente iniziative di carattere patrimoniale né gestire situazioni di carattere mobiliare. Tutta la parte citata perciò
deve essere demandata a società ad hoc che rispondono a logiche pubblicistiche, pur essendo soggetti privati che
operano in regime di evidenza pubblica.
Fatta questa necessaria premessa, al pari delle trasformazioni delle banchine, delle aree ferroviarie, dei rapporti
contrattuali, andiamo a vedere come si è trasformato il ruolo della APV Holding, divenuta nel 2005
APV Investimenti Spa.
Stare al passo con i tempi, è evidente, è una fattore vitale per rimanere sul mercato: bisogna poter
operare con velocità e decisione per poter rispondere con una tempistica che è ben diversa da quella
degli anni che furono. Le società perciò devono essere caratterizzate per le loro specifiche competenze
ed attività: nasce da questo la trasformazione della Holding in
APV Investimenti, nell'ottobre 2005. Applicarsi
agli investimenti immobiliari e mobiliari legati al potenziamento del Porto di Venezia è la mission della
società, che significa strutturarsi adeguatamente per affrontare lo sviluppo e l'approntamento degli investimenti
sia propri sia di terzi, sui compendi concessi in uso dall'Autorità Portuale.
Proprio dalla strutturazione è partita la nuova dimensione della Spa veneziana, interamente controllata
dall'APV, per razionalizzare la parte operativa del complesso impianto degli investimenti. Con il nuovo Consiglio di
amministrazione e la nomina di Franco Bagatin a Direttore Generale si è dato il via alla nuova operatività,
ridisegnando all'interno dell'azienda il palinsesto operativo comprendente l'area amministrativa, l'area tecnica,
l'auditing e controllo delle partecipate nonché lo sviluppo delle procedure,
nella fattispecie LogIS, di interesse generale.
E' noto che nell'ambito della conterminazione portuale non sono pochi i siti che possono essere convertiti ad altro uso,
alcuni dei quali dimessi, in giusta sinergia con i piani di sviluppo portuale triennali; questi obiettivi necessitano ai diversi
livelli di un impegno anche in termini di risorse umane e strategiche non indifferente: infatti proprio nel recente Consiglio
del 31 maggio è anche stata istituita la Direzione Sviluppo e Strategie d'Impresa, in staff con la Presidenza,
corredando la stessa con specifici incarichi di natura tecnica che vanno a seguire gli investimenti strutturali dell'APV
in corso di definizione.
Questa è in sintesi la nuova APV Investimenti, che presenta al bilancio 2005 un significativo valore di produzione
per circa € 1.400.000, con un incremento sull'anno precedente del 13,44% sostanzialmente ottenuto con le attività
di gestione immobiliare, nella fattispecie affitti e subconcessioni.
Dopo aver spesato ammortamenti per oltre € 600.000 ed accantonato imposte per oltre € 160.000, l'APV Investimenti
ha chiuso lo scorso anno con un utile netto di € 220.000, accantonati a riserva.
La logica operativa, anche andando a leggere lo stesso bilancio ed interpretando le azioni, è bene ricordare
che rimane quella del soggetto privato che opera in regime di evidenza pubblica.
Come detto, le attività all'ordine del giorno dell'APV Investimenti sono numerose, e d'altronde la complessità
intrinseca della vita di uno scalo è rilevante, e se unita alle necessità di sviluppo e di adeguamento agli
standard, non scritti ma ben esistenti, del mercato internazionale, ecco determinarsi una scacchiera di interventi e
di progetti rilevante.
Area: porto di Venezia, località Marittima |
Riqualificazione dell'area |
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